Ultima modifica: 24 febbraio 2018

Regolamento per la disciplina degli incarichi agli esperti esterni

 

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI AGLI ESPERTI ESTERNI

 

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

VISTI gli artt. 8 e 9 del DPR n. 275 del 8/3/99

VISTO l’art.  40  del  Decreto  Interministeriale  n.  44  del  1/2/2001  con  il  quale  viene attribuita  alle  istituzioni  scolastiche  la  facoltà  di  stipulare  contratti  di  prestazione d’opera con esperti esterni per particolari attività ed insegnamenti, al  fine di garantire l’arricchimento dell’offerta formativa;

VISTO in particolare l’art. 33 comma 2°, lettera G, del decreto Interministeriale n. 44 del 1/2/2001 con il quale viene affidata al Consiglio d’Istituto la determinazione dei criteri generali  per  la  stipula  dei  contratti  di  prestazione  d’opera  per  l’arricchimento dell’offerta formativa;

VISTO l’art. 10 del T.U. n. 297 del 16/4/94;

VISTO il decreto L.vo 165/01 come integrato e modificato dal Decreto L.vo 150/09;

VISTO il Decreto Legge n. 112 /2008 e la Circolare n. 2 /2008 del Ministero della Funzione

Pubblica

 EMANA

 

ai  sensi  dell’art.  40  del  D.I.  n.  44  del  01/02/2001  il  seguente  regolamento  che  va  a costituire parte integrante del Regolamento d’Istituto.

Art. 1 – FINALITA’ E AMBITO DI APPLICAZIONE

  1. L’istituzione scolastica può  stipulare  contratti  di  prestazione  d’opera  con  esperti  per particolari attività ed insegnamenti, nonché convenzioni con Enti di formazione professionale, al fine di garantire l’arricchimento dell’offerta formativa nonché la realizzazione di specifici progetti didattici, programmi di ricerca e sperimentazione.
  2. Al fine di soddisfare le esigenze di cui al comma precedente, su proposta del Collegio dei docenti ed in base alla Programmazione dell’offerta formativa, l’Istituzione Scolastica, verificata l’impossibilità di utilizzare al fine il personale interno ed in coerenza con le disponibilità finanziarie, provvede alla stipulazione di contratti di prestazione d’opera con esperti esterni e/o di specifiche convenzioni.
  3. Il contratto/convenzione è stipulato con esperti o Enti di Formazione italiani o stranieri, che siano in grado di apportare la necessaria esperienza tecnico-professionale nell’insegnamento o nel progetto didattico richiesto.
  4. L’affidamento dell’incarico avverrà previa acquisizione dell’autorizzazione da parte dell’amministrazione di appartenenza dell’esperto, se dipendente pubblico, in applicazione dell’art.58 del D.L.vo 3 febbraio 1993, n.29 e successive modificazioni ed integrazioni. Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente regolamento i docenti di altre istituzioni scolastiche, ai quali si applica l’art. 32 del CCNL del personale del comparto “Scuola” del 24 Luglio 2003

 

Art. 2 – PRIORITA’ DI SCELTA

La selezione dell’esperto avviene seguendo le seguenti priorità di scelta:

  1. attraverso la ricerca tra personale interno dell’istituzione scolastica;
  2. attraverso la ricerca tra personale di altre istituzioni scolastiche e/o amministrazioni statali;
  3. quando un’indagine di mercato non è compatibile con la natura delle prestazioni in questione,  il  Dirigente  Scolastico  può  operare  una  scelta  discrezionale  dell’esperto esterno/professionista allorquando ricorrano presupposti quali il rapporto fiduciario o l’infungibilità del professionista per ragioni di natura tecnica o artistica;
  4. attraverso la richiesta ad associazioni specifiche riconosciute, albi professionali e/o fondazioni che ne garantiscano la specifica professionalità;

Espletate le procedure di cui sopra se non è stato possibile reperire nominativi in grado di svolgere la prestazione, il dirigente scolastico predispone apposite selezioni con avvisi pubblici.

Art. 3 – PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI DI SELEZIONE

Dell’avviso sarà data informazione attraverso la pubblicazione nell’albo dell’istituzione scolastica e nel sito Web della stessa.

L’avviso, di massima, dovrà contenere:

– l’ambito disciplinare di riferimento;

– il numero di ore di attività richiesto;

– la durata dell’incarico;

– l’importo  da  attribuire  all’esperto  o  all’Ente  di  Formazione,  con  indicazione  dei  criteri

adottati  per  la  relativa  determinazione  nel  rispetto  del  principio  di  congruità  con  riguardo

alla prestazione da svolgere;

– le modalità ed il termine per la presentazione delle domande di partecipazione.

Art. 4 CRITERI DI SELEZIONE DEI TITOLI

I candidati, ai sensi della normativa vigente, devono essere in possesso di titolo di studio con comprovata specializzazione anche universitaria. Si prescinde da  questo  requisito in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che devono essere  svolti  da  professionisti  iscritti  in  Ordini, Albi o con  soggetti  che  operano  nel campo dell’arte, dello spettacolo, dei mestieri artigianali o dell’attività informatica nonché a supporto dell’attività didattica e di ricerca, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore. Il requisito della particolare e comprovata specializzazione anche universitaria non deve  essere  inserita  nel  contratto  che  l’Istituzione scolastica  stipula  con  una società o con una associazione esterna.  Infatti,  il  contratto  è  stipulato  con  un  soggetto  esterno e non persona  fisica.  L’associazione  o  la  ditta  dovranno  possedere  i  requisiti  che   l’Istituzione scolastica ritiene  siano  necessari  per  espletare  il  servizio  richiesto  o  per  collaborare  ad  un determinato progetto. Tuttavia,  l’Istituzione scolastica  dovrà  pretendere  che  vengano  comunicati  i  nominativi  dei soggetti  che  la  società  o  l’associazione  manderanno  per  fornire  la  prestazione  e  che dovranno corrispondere ai requisiti sopra indicati.

Si valuteranno, quindi, in relazione alle esigenze:

  1. Titolo di studio;
  2. Curriculum del candidato con:

–  Esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto;

–  Esperienze metodologico-didattiche:

–  Attività di Libera professione nel settore;

–  Corsi di aggiornamento;

–  Pubblicazioni e altri titoli;

–  Competenze specifiche richieste per ogni singolo progetto.

–  Esperienze pregresse di collaborazione con l’Istituto e con altre scuole.

Art. 5 – DETERMINAZIONE DEL COMPENSO

Al fine di determinare i compensi, il Dirigente Scolastico farà riferimento:

  1. alle tabelle relative alle misure del compenso orario lordo spettante al personale docente per prestazioni aggiuntive all’orario d’obbligo allegate al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto scuola vigente al momento della stipula del Contratto di Incarico;
  2. in relazione al tipo di attività e all’impegno professionale richiesto, il Dirigente Scolastico ha  facoltà  di  stabilire  il  compenso  massimo  da  corrispondere  al  docente  esperto  facendo riferimento alle misure dei compensi per attività di Aggiornamento di cui al Decreto Interministeriale 12 ottobre 1995, n.326;
  3. compensi forfetari compatibili con risorse finanziarie dell’istituzione scolastica ove più convenienti all’Amministrazione
  4. Sono fatti salvi gli emolumenti previsti in specifici progetti finanziati con fondi comunitari e/o regolamentati dagli stessi Enti erogatori
  5. Il compenso è  comprensivo  di  tutte  le  spese  che  il  collaboratore  effettua  per l’espletamento dell’incarico e degli oneri a suo carico.
  6. Il compenso  viene  erogato  dietro  presentazione  di  apposita  nota  di  credito,  con assolvimento  dell’imposta  di  bollo,  ove  dovuta,  e  corredata  della  relazione esplicativa  a  firma  del  collaboratore  della  prestazione  effettuata  e  a  seguito  di accertamento,  da  parte  del Dirigente  responsabile  dell’esattezza  della  prestazione, secondo i termini contrattuali. Possono essere previsti acconti in corso di attuazione della prestazione lavorativa.
  7. Ai collaboratori  non  compete  alcun  trattamento  di  fine  rapporto,  comunque denominato.

 

Art. 6 – INDIVIDUAZIONE DEI CONTRAENTI

I  contraenti  cui  conferire i  contratti  sono  selezionati  dal Dirigente  Scolastico,  o  su sua delega da un suo sostituto, mediante valutazione comparativa. La  valutazione  sarà  effettuata  sulla  base  della  documentazione  presentata  da  ogni candidato e sulla base dei requisiti professionali e dei criteri già esplicitati all’art. 4.

A parità di punteggio sarà data la preferenza ai candidati che:

  1.  abbiano già lavorato senza demeriti nell’ Istituto scolastico;
  2.  abbiano svolto esperienze in altri Istituti.
  3.  abbiano presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa per la scuola

Per la valutazione comparativa si farà riferimento ai criteri esplicitati nel Bando per garantire la massima trasparenza della procedura. È fatto comunque salvo l’esercizio del diritto di accesso agli atti della procedura nei limiti di cui alle Leggi 7 agosto 1990, n. 241 e D.lgs 196/2003

Art. 7 – STIPULA DEL CONTRATTO

a. Nei confronti dei  candidati  selezionati,  il  D.S.  provvede,  con  determinazione motivata in  relazione ai criteri adottati con il presente Regolamento e nei limiti di spesa  del  progetto,  alla  stipula  del  contratto.  Il  contratto  deve  essere  redatto  sottoscritto  per esteso  da  entrambi  i  contraenti  in  ogni  parte  di  cui  è composto il documento.

Il contratto deve avere, di norma, il seguente contenuto:

–  le Parti contraenti;

–  l’oggetto  della  collaborazione  (descrizione  dettagliata  della  finalità  e  del contenuto delle prestazioni richieste);

–  la durata del contratto con indicazione del termine iniziale e finale del contratto;

–  entità, modalità e tempi di corresponsione del compenso;

–  luogo e modalità di espletamento dell’attività;

–  impegno da parte del collaboratore di presentare una Relazione esplicativa della prestazione effettuata a corredo della nota di debito;

– l’acquisizione  in  proprietà  ed  utilizzazione  piena  ed  esclusiva  da  parte dell’Istituto dei risultati dell’incarico;

–  le spese contrattuali e oneri fiscali, ove necessari, a carico del prestatore;

–  la previsione della clausola risolutiva e delle eventuali penali per il ritardo;

–  la possibilità di recedere anticipatamente dal rapporto, senza preavviso, qualora il  collaboratore  non  presti  la  propria  attività  conformemente  agli  indirizzi impartiti  e/o  non  svolga  la  prestazione  nelle  modalità  pattuite,  liquidando  il collaboratore stesso in relazione allo stato di avanzamento della prestazione;

–  la previsione che il foro competente in caso di controversie è quello di Pesaro;

–  la  previsione  che  le  sospensioni  della  prestazione  da  parte  del  collaboratore comportano  la  sospensione  del  pagamento  del  corrispettivo  contrattuale indipendentemente dalla motivazione;

– l’informativa ai sensi della privacy;

b. La natura giuridica  del  rapporto  che  si  instaura  con  l’incarico  di  collaborazione

– esterna  è  quella  di  rapporto  privatistico  qualificato  come  prestazione  d’opera

– intellettuale. La disciplina che lo regola è, pertanto, quella stabilita dagli artt. 2222 e

– seguenti del Codice Civile.

c. I contratti disciplinati  dal  presente  Regolamento  costituiscono  prestazioni occasionali e sono assoggettati al corrispondente Regime  fiscale e previdenziale, in dipendenza  anche  della  posizione  del  contraente  e  non  danno  luogo  a  diritti  in ordine all’accesso nei ruoli della scuola.

d. I contratti di  cui  al  presente  Regolamento  non  possono  avere  durata  superiore all’anno scolastico e non sono automaticamente prorogabili. Non sono rinnovabili i contratti oggetto di risoluzione o di recesso.

Art. 8 – CONDIZIONI E LIMITI ALLA STIPULA DEL CONTRATTO

I  contratti  con  i  collaboratori  esterni  possono  essere  stipulati,  ai  sensi  dell’art.  32, comma 4 del D.I. n. 44 del 01/02/2001, soltanto per le prestazioni e le attività:

–  che  non  possono  essere  assegnate  al  personale  dipendente  per  inesistenza  di specifiche competenze professionali;

–  che  non  possono  essere  espletate  dal  personale  dipendente  per  indisponibilità  o coincidenza di altri impegni di lavoro;

– di cui sia comunque opportuno il ricorso a specifica professionalità esterna

Art. 9 – AUTORIZZAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI E COMUNICAZIONE ALLA FUNZIONE PUBBLICA

  1. Ai fini della  stipula  dei  contratti  disciplinati  dal  presente  Regolamento  con  i dipendenti  di  altra  Amministrazione  Pubblica  è  richiesta  obbligatoriamente  la preventiva  autorizzazione  dell’Amministrazione  di  appartenenza  di  cui  all’art.  53 del D.L.vo n. 165 del 30/03/2001.
  2. L’elenco dei contratti  stipulati  con  i  soggetti  di  cui  al  comma  precedente  è comunicato  annualmente  al  dipartimento  della  funzione  pubblica  entro  i  termini previsti dall’art. 53, commi da 12 a 16 del citato D.L.vo n. 165/2001.

Art. 10– Copia del presente regolamento è pubblicata sul sito Internet dell’Istituto al fine di consentire la libera consultazione

Art. 11–    Tutte le delibere precedentemente assunte dal Consiglio di Istituto in materia di regolamento dell’attività negoziale si intendono abrogate.

Art. 12–     Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicheranno le norme contenute nelle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie in materia

 

Approvato dal Consiglio di Istituto in data 20 dicembre 2017