Ultima modifica: 28 febbraio 2016

D.S.A.

Disturbi Specifici di Apprendimento

La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati “DSA”.

Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell’ambito scolastico.

  • Dislessia: disturbo specifico che si manifesta con difficoltà nell’imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidità della lettura.
  • Disgrafia: disturbo specifico di scrittura che si manifesta nella realizzazione grafica.
  • Disortografia: disturbo specifico di scrittura che si manifesta nei processi di transcodifica.
  • Discalculia: disturbo specifico che si manifesta negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri.

ATTENZIONE AGLI EQUIVOCI:

  1. Difficoltà di apprendimento: sono situazioni che possono indurre indecisioni, rallentamenti, ritardi,…nel percorso formativo dell’alunno, che si risolvono con interventi mirati.
  2. I DSA: sono disabilità limitate ad una specifica abilità mentale (lettura, scrittura, calcolo), diagnosticate sul piano clinico, che richiedono didattiche, strumenti e misure personalizzate.

STRATEGIE DIDATTICHE

Individualizzate

L’insegnante assicura a tutti gli alunni l’acquisizione di saperi ed il raggiungimento di obiettivi comuni ritenuti irrinunciabili, adottando un ricco repertorio di metodologie didattiche (lavoro di gruppo, uso delle TIC, tutoring) adeguate alle diverse caratteristiche degli allievi.

Personalizzate

L’insegnante sostiene l’apprendimento di un determinato alunno, adottando modalità e strumenti , tesi a favorire l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze del singolo allievo, valorizzando preferenze, attitudini e particolari caratteristiche con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che si frappongono all’acquisizione delle strumentalità di base.

Misure dispensative

Nell’ambito delle varie discipline l’alunno può essere dispensato:

  • Dalla presentazione contemporanea dei quattro caratteri;
  • Dalla lettura ad alta voce
  • Dal prendere appunti
  • Dai tempi standard (adeguare il tempo per le consegne delle prove scritte)
  • Dal copiare alla lavagna
  • Dalla dettatura di testi o appunti
  • Da un eccessivo carico di compiti
  • Dallo studio mnemonico delle tabelline

Strumenti compensativi

  • Tabelle, formulati, procedure specifiche..sintesi, schemi e mappe elaborati dai docenti
  • Calcolatrice o computer con foglio di calcolo e stampante
  • Computer con videoscrittura, correttore ortografico, stampante e scanner
  • Risorse audio (cassette registrate, sintesi vocale, audiolibri, libri parlati, libri digitali,)
  • Software didattici
  • Tavola pitagorica
  • Computer con sintetizzatore vocale

La scuola predispone, nelle forme ritenute idonee e in tempi che non superino il primo quadrimestre scolastico, un documento che dovrà contenere almeno le seguenti voci:

  1. dati anagrafici dell’alunno;
  2. tipologia di disturbo;
  3. attività didattiche individualizzate;
  4. attività didattiche personalizzate;
  5. strumenti compensativi utilizzati;
  6. misure dispensative adottate;
  7. forme di verifica e valutazione personalizzate

Si allegano alcuni files esplicativi e utili per una didattica inclusiva efficace

Miur

Piano Didattico Personalizzato
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DSA E BES - Cenni
DSA E BES - Cenni
DSA-e-BES.pdf
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